LA CERIMONIA PER L’INTITOLAZIONE DELLA SCALINATA A SERGIO SARTI “GINO”

Mercoledì 25 maggio si è svolta a Udine la cerimonia per la inaugurazione della scalinata che da piazza Primo Maggio porta a via Cairoli e dedicata a Sergio Sarti per lunghi anni insegnante di storia e filosofia presso l’adiacente Liceo Stellini.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco, Pietro Fontanini, assieme agli assessori Fabrizio Cigolot e Alessandro Ciani e al Consigliere Gianfranco Della Negra, oltrechè alcuni studenti del Liceo accompagnati dal Dirigente Luca Gervasutti e i rappresentanti delle varie associazioni che hanno in questi anni collaborato per ricordare alla città un grande studioso come Sergio Sarti, che fu partigiano con la Brigata Osoppo con il nome di battaglia di Gino.
Alla cerimonia era presente anche una nutrita rappresentanza della Associazione Partigiani Osoppo. Uno dei nostri amici, Paolo Cerno, ha voluto dedicare a questo momento che abbiamo vissuto una poesia in friulano. Con un linguaggio semplice e delicato ha interpretato i sentimenti che, ritengo, tutti abbiamo condiviso.
CHERUBINS
“Vuê nol è just” e confide la none premurose
che dolce, lu cjarine, lu figote, chel frutin cuiet, Beput, lu àn batiât.
Nol cragne, nol vai, un blec cidin al fâs
ogni tant al spalanche doi voi celestins
ch’a puedin vê sôl dal cîl i Cherubins.
O sin in tancj in Zardin grant a Udin,
Sindic, sorestans, un trop di students dal Stellini a memoreâ un fradi Osovan.
Non di batae “Gino”, Sergio di non batiât.
Preseôs il Liceu, preseât il professôr Sarti, lentilà par agns sane filosofie al à insegnât.
Vuê al è just, a ben cun doi agns di ritart, dedicâi l’erte concolade che ae scuele e mene; Sarti milante voltis serio e content le à svolade.
Ancje nô, cul vert façolet tor a tor dal cuel, o sin contents, sigûrs che il prof. Sergio/Gino
orepresint al è in Cîl a inscuelâ Cherubins.
Paolo Cerno
Udine, 25 maggio 2022
Come sempre accompagnamo i testi in lingua friulana con la traduzione in italiano.
CHERUBINI
“Oggi è indisposto”/confida la nonna premurosa/che dolce lo accarezza/quel tranquillo frugoletto di nome Giuseppe/
Non frigna, non piange, solo il groppo si sporge/a tratti spalanca due occhioni celesti/che hanno solo i Cherubini in Paradiso.
Siamo in molti in piazza Primo Maggio a Udine/il Sindaco, con un gruppo di studenti/ dello Stellini per ricordare un fratello osovano.
Sergio era il suo nome e aveva scelto come nome di battaglia “Gino”/per anni apprezzato docente di filosofia, nel prestigioso Liceo.
Gli viene dedicata oggi pur con due anni di ritardo/ la breve scalinata acciottolata/che porta alla scuola che per anni, svelto e pensieroso ha percorso il professor Sarti.
Oggi noi osovani con il fazzoletto verde al collo/siamo orgogliosi che gli venga intitolata la scalinata/ e siamo certi che Sergio-Gino/ è eternamente indaffarato ad istruire ricciuti Cherubini.
Paolo Cerno
Udine, 25 maggio 2022
